giovedì 20 giugno 2019

AUMENTA L’UTILIZZO DELLE APP PER LE CONSEGNE DI CIBO A DOMICILIO

Lo sapete che su Google la gente cerca maggiormente “cena a casa” rispetto a “cena al ristorante”? La prima query supera di ben 4 volte la seconda. Il dato è molto significativo ed emerge da un’analisi della piattaforma per la gestione della visibilità online Semrush sulla consegna di cibo a domicilio.

Lo studio di mercato mostra che tra le applicazioni di consegna di cibo a domicilio Just eat è la più cliccata on-line, con una media di 555.000 ricerche mensili, seguita dalla piattaforma Deliveroo con 142.500.

L’analisi registra anche una maggior diffusione dell’uso delle app di delivery food: l’espansione maggiore è avvenuta nel Nord Italia, con la città di Milano leader nel numero di ordinazioni, seguita da Roma, Torino, Bologna e Firenze. Nella lista delle top 15 città dove le persone ordinano con più frequenza si affacciano anche le località del Sud come Napoli, Lecce e Palermo, smentendo la diceria che il Meridione sia meno digitale del Settentrione.

Quali sono i piatti più ordinati?

Secondo le ricerche on-line la classifica vede al timone, com’è facile immaginare, la pizza, seguita da gelato, hamburger, ramen e wok. La voce “consegna della pizza” a maggio 2019 è stata cercata in media da 2290 persone rispetto alle 1510 ricerche di febbraio 2019.


lunedì 17 giugno 2019

Come smaltire una pizza in 10 semplici mosse

Ci siamo: l’estate è alle porte e pensate di non poter più godere dei piaceri della buona tavola in vista della tanto temuta prova costume. E se vi dicessimo che non è così?

Prendete la pizza, ad esempio. Oggi vogliamo mostrarvi 10 semplici attività perfette per smaltire una squisita pizza che sia Margheritabiancasenza mozzarella, rossa, con patate… e i tanti altri gusti di Alice.

1 – Ritirate fuori l’enciclopedia

Sì, avete sentito bene. Andate davanti alla vostra libreria di casa. La vedete l’enciclopedia Treccani? Quel librone sul quale si è depositato un fitto strato di polvere dal vostro ultimo incontro? Soffiateci sopra, spolverate un po’ e afferratala saldamente. E via con il sollevamento pesi con entrambe le braccia: uno, due, tre… fino a quindici. Concedetevi una piccola pausa e riprendete per altre quindici volte.
Continuate fino a che non vi verrà voglia di un’altra pizza.

2 – Aiutate l’anziana signora a portare la spesa

Quanti di voi hanno una vicina di casa o dirimpettaia di una certa età? Che sia una dolce vecchina oppure un brontolone che si lamenta di ogni vostro minimo rumore, non importa. Aiutateli a portare la spesa su per le scale oppure fate qualche lavoretto in casa per loro. È pur sempre attività fisica e in più potreste appianare i vostri conflitti.

3 – Om!

Sapevate che dedicare del tempo al proprio spirito fa bene? Fare yoga e meditazione è un ottimo rimedio contro lo stress, il quale secondo molti studi agevolerebbe l’assimilazione di grassi e calorie.

Ma se non siete a vostro agio nella posizione del loto a fare Om, potete rilassarvi mentre siete a letto oppure al mare sdraiati in spiaggiaInspirate ed espirate, inspirate ed espirate. Facile no?

4 – “Fai una giravolta, falla un’altra volta!”

Ve la ricordate questa filastrocca? È una delle canzoncine che vi avranno fatto sicuramente cantare a scuola da bambini. Ecco, rifatelo: fate una giravolta, fatela un’altra volta. Quando? Sempre! Mentre aspettate al semaforo, tra una mestolata e l’altra quando cucinate a casa oppure in ufficio per sgranchirvi le gambe.

5 –  Camminate a suon di musica

Quando camminate, accelerate il passo sotto le note delle canzoni che vi piacciono di più. Rock, pop, punk, elettronica, dance, disco: scegliete una musica energica, seguitene il ritmo e adattatene i vostri passi. In questo modo, camminerete di più e a passo più svelto del solito, smaltendo la vostra pizza.

6 – Ballate come se nessuno vi stesse guardando

Scegliete la playlist, alzate il volume al massimo e scatenatevi sulla musica che avreste sempre voluto ballare in totale libertà senza lo sguardo indiscreto della gente. Il bello di quest’attività è che è super divertente e incredibilmente ottima per il fisico.

7 – Fate shopping

Ore e ore a passeggiare da una vetrina all’altra, le estenuanti sedute in camerino a infilare e sfilare i vestiti… pensate che tutto questo non porti nulla di positivo al vostro fisico? Eccome! Secondo alcuni studi scientifici basterebbero tre ore di shopping per perdere fino a 350 calorie! Una grande notizia a meno di un mese dall’inizio dei saldi estivi, non trovate?

8 – Liberatevi dei vostri scheletri nell’armadio

Tutti hanno qualcosa da nascondere, soprattutto quando si tratta di vecchi vestiti. Un’attività che davvero può giovare al vostro peso forma è quindi la seguente: riesumate tutto quello che non avete ancora avuto il coraggio di ritirare fuori dai vostri cassetti e armadi. Quel top corto sopra all’ombelico molto anni 90 o quel jeans a campana che tanto andava di moda nel 2000, oggi potreste anche gettarli via non credete? Ma prima, dovete assolutamente riprovarli. Fatelo da soli oppure in compagnia dei vostri amici, per ridere e passare un pomeriggio alternativo. Se volete, lasciatevi ispirare da questa celebre scena del film di Sex & The City.

9 – 1 Mississippi, 2 Mississippi, 3 Mississippi

Chi di voi è appassionato di cinema e serie tv americane, sicuramente avrà già incontrato quest’espressione. Negli States si dice di contare “1 Mississippi, 2 Mississippi…” invece dei secondi: sembra infatti che il tempo che ci vuole per pronunciare 1 Mississippi equivalga proprio al tempo di un secondo. Ma cosa c’entra tutto questo con la pizza?

L’abitudine che dovremmo avere sempre, tutti giorni, è quella di mangiare il più lentamente possibileSecondo diversi studi, infatti, rallentare il ritmo della masticazione permette al nostro cervello di ricevere in anticipo il senso di sazietà e, di conseguenza, di mangiare meno. Allora la prossima volta che vi gustate un pezzo di margherita o di pizza bianca cominciate a contare nella vostra testa. Poi fateci sapere a quanti Mississippi arrivate.

10 – Il consiglio che non vi aspettate

E come ultimo consiglio c’è quello di godervela davvero quella fetta di pizza. Perché se non lo sapete, mangiare con il senso di colpa non aiuta certo a non assimilarne le calorie, anzi! Uno studio dell’Utrecht University ha dimostrato che non basta assumere una sana alimentazione per dimagrire, ma avere un rapporto sereno con il cibo. Quindi, quando fate uno strappo alla regola, fatelo sempre con il sorriso!

lunedì 20 maggio 2019

Ristorante mette in vendita una nuova pizza con ananas e spaghetti in scatola


Ananas e spaghetti in scatola: sono questi i due ingredienti senza senso che una pizzeria ha scelto per la propria novità in menu

Secondo il matematico Charles Pierce l’amante perfetto è quello che si trasforma in pizza alle 4 del mattino. L’ultima ricetta che riguarda uno dei nostri vanti gastronomici, però, non merita certo di essere associata a questa frase. I tranci fumanti ispirano spesso i ristoranti, anche troppo se si guarda quello che ha combinato un celebre marchio, capace di unire ananas e altri ingredienti.

Stiamo parlando di una nota catena nata e sviluppata negli Stati Uniti, ormai presente in ogni angolo del pianeta. Uno dei locali con questo brand ha lanciato una novità relativa al suo menù che sembra tanto un’accozzaglia poco comprensibile di prodotti alimentari. L’ananas sulla pizza fa discutere da sempre e ci si chiede addirittura se sia il caso aggiungere il frutto o meno.

A chi mai verrebbe in mente di guarnire questo cibo con un po’ di frutta e spaghetti in scatola? Non è un pesce d’aprile fuori tempo massimo, purtroppo è la realtà con cui bisogna fare i conti. Fortunatamente la geografia aiuta in questo caso noi italiani.

In effetti la pizzeria che ha creato questo obbrobrio male assortito si trova in Nuova Zelanda. Gli stessi clienti della nazione dell’Oceania sono rimasti sconvolti dall’annuncio ufficiale. Il dibattito che si è scatenato sui social è intenso come non mai e ci sono addirittura degli estimatori. Il sapore della pizza è tutto un programma.

lunedì 13 maggio 2019

Ordinano una pizza e la fanno arrivare dall'Italia alla Nigeria in 7 ore

Sono davvero strane le abitudini alimentari in Nigeria: i ricchi e viziosi cittadini sono abituati ad affidarsi agli ordini online di pizze

Petto di pollo, salse piccantissime, mais dolce e ananas. Sono questi gli ingredienti principali con cui si farcisce la pizza in Nigeria. Queste scelte gastronomiche non devono aver convinto alcuni cittadini facoltosi del paese africano come è emerso chiaramente dopo la scoperta di uno scandalo che è stato già ribattezzato “pizza-gate”. Che cosa è successo di tanto clamoroso?

Mozzarella e pomodoro sono diventati una questione nazionale dopo l’ultimo discorso di Audu Ogbeh, ministro dell’Agricoltura. Il suo è un allarme serio, ma i dettagli della notizia non potevano non far sorridere. Il titolare del dicastero ha preso la parola per esporre la situazione del bilancio agricolo per quel che riguarda il 2019, un intervento che era programmato da tempo al Senato.

Ogbeh è apparso di fronte alla Commissione Agricoltura e ha parlato soprattutto dei principali drammi che vivono al giorno d’oggi le popolazioni africane. Uno di questi drammi è legato al commercio nigeriano. La cucina di questo paese non è famosa in tutto il mondo, se poi si aggiunge che i prodotti locali vengono snobbati dai ricconi con stratagemmi incredibili si capisce meglio il problema.

Il ministro ha spiegato come i nigeriani dal portafoglio più gonfio abbiano strane abitudini alimentari: la pizza esiste e viene cucinata ovunque in questo paese, eppure si preferisce ordinarla in paesi lontanissimi e farla giungere sul posto dopo una lunga attesa. Non avete capito male, in questa parte del mondo le importazioni di cibo funzionano in modo singolare.

mercoledì 8 maggio 2019

Mangiare la pizza rende felice

Il dato di mercato, diffuso in occasione della Giornata internazionale della felicità, svela che il disco lievitato sia tra i cibi fautori del sorriso

Mangiare una bella fetta di pizza margherita è tra i sogni proibiti di tutti, soprattutto alle soglie della prova costume in vista dell'estate. Ma sebbene mangiare la pizza sia tra i gesti più sconsiderati per mantenere un buon giro vita, tuttavia renderebbe felici; almeno è quello che emerge da un curioso studio realizzato da Doxa/PrestoPizza.it. Il dato di mercato è stato diffuso in occasione della Giornata internazionale della felicità, a sottolineare come il disco lievitato sia tra i cibi fautori del sorriso.

Mangiare la pizza fa sentire più felici

Mangiare la pizza ogni giorno non sarà ovviamente un toccasana, ma di tanto in tanto non guasta l'umore. A leggere tra i dati della rivelazione amano in modo particolare la pizza le donne (47%), i millennials (25-34 anni) con il 60% delle preferenze e gli abitanti del Sud e delle Isole (51%). Il campione scelto dall'analisi è stato di età superiore ai 15 anni; l'elemento che si è cercato di analizzare: il rapporto tra il cibo e la felicità provocata da una pietanza in particolare.

Non solo la pizza rende felici: i carboidrati del sorriso

Il Sud si attesta come la località in cui è maggiormente apprezzata e dove si registra un numero più elevato di sostenitori, ovviamente non c'erano dubbi a riguardo, considerando che proprio il Sud, la zona partenopea in particolare, detiene il titolo di pizza per eccellenza con la ricetta della pizza napoletana. Ma lo studio non si ferma soltanto alla pasta lievitata, bensì indaga ancora oltre fino a giungere ad altri piatti molto amati sempre della sfera del carboidrato.

La pizza margherita è la più amata

Sul podio, dopo la pizza si trovano la pasta (33%), seguono le grigliate di carne e pesce al terzo posto (30%). La pizza mantiene saldo il primo posto; tra i gusti più apprezzati c'è ovviamente l'unica e sola amata in modo incondizionato un po' da tutta Italia: la pizza margherita. La mangiano 6 famiglie su 10, un 63% del campione dunque ama mangiare la pizza.

Insomma alla fine della giornata avremo qualche grammo in più da segnare in bilancia ma almeno avremo la soddisfazione di sentirci più felici.

domenica 28 aprile 2019

Pizza a colazione: ecco perché dovreste preferirla a latte e biscotti

La notizia sconvolgente arriva da una nutrizionista americana che afferma che la pizza è un’opzione più salutare rispetto a latte e biscotti

Per colazione è più salutare una fetta di pizza rispetto al classico latte e biscotti. Ad affermarlo è Chelsey Amer, nutrizionista americana. La sua affermazione shock nasce da un confronto tra i componenti nutrizionali delle due colazioni.

Un trancio di pizza contiene più proteine rispetto a un bicchiere di latte e biscotti, a parità di calorie. E dato che le proteine saziano per tutta la mattina, la pizza risulta vincitrice sulla colazione all’italiana. Soprattutto se consideriamo l’alto contenuto di zuccheri dei biscotti.

Non sentitevi in colpa se alle 7 del mattino addentate un avanzo di pizza del giorno prima e non sentitevi in colpa se inzuppate trenta pan di stelle nel latte parzialmente scremato. L’unica cosa che conta è che la colazione vi lasci iniziare la giornata col piede giusto (e lo stomaco pieno)!

venerdì 22 febbraio 2019

Consapevolezza. Ecco!

Comprensione e trasformazione degli atteggiamenti negativi
Gli atteggiamenti negativi oltre che disdicevoli e dannosi sono causa di grande dispendio di energia.  I più diffusi sono: l'ignoranza-ottusità, l'orgoglio-arroganza, il desiderio-attaccamento, l'odio-avversione, la gelosia-invidia. L’ignoranza è l’avidya di Patanjeli, ignoranza  dell’agire opportuno per noi e per la realtà che ci circonda. E’ la mancanza di consapevolezza che ci porta a trascurare i veri valori della vita. Da questa ignoranza primaria discendono tutti gli altri atteggiamenti mentali. L’orgoglio e l’arroganza sono il portato di un ipertrofico senso dell’io,  l'asmita. Il desiderio, raga, è frutto di questa distorta percezione dei valori. L’odio e avversione, dvesha x lo yoga,  ci porta a temere il diverso da noi, l’altro come nemico. La gelosia e l’invidia sono presenti in tutti i nostri atteggiamenti mentali negativi. Con la pratica dell’attenzione il praticante arriva a riconoscere in se questi atteggiamenti. Col buonsenso arriviamo a comprendere che continuare a odiare, invidiare, desiderare, essere arroganti è causa di afflizione e spreco d’energia. Con la consapevolezza arriviamo a osservarci nelle nostre abituali negatività e a distaccarci da esse.  Proseguendo nell’osservazione distaccata dei nostri comportamenti, arriviamo a conoscerli, ad ammettere errori e responsabilità, a non scaricarle sul destino, gli altri, la sfortuna; ammettere i nostri errori x superarli, conoscere i nostri atteggiamenti negatici x trasformarli con l’aiuto dello yoga.